La fortuna della sfortuna

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Sono in albergo a Mendoza e preparo le valigie e tutto quanto… mi sa che stavolta ho esagerato… ho comprato 8 (si OTTO) bottiglie di vino di cui 6 da Carmelo Patti (vedi articolo precedente) e 2 dalla cantina “Lagarde”. Come fare? Cerchiamo con Mariano (il titolare dell’albergo) diverse soluzioni. Proviamo a contattare un suo amico che esporta vino in tutta l’Argentina ed arriviamo ad una soluzione…. ma… (e si con me c’è sempre un ma….) oggi è domenica quindi non abbiamo modo di verificare prezzo e tutto per la spedizione. L’amico di Mariano (Gustavo n.d.r.) ci consiglia al volo allora lo soluzione bus.
Il mio bus partirà alle 12:45 e sono le 11:50.. bene chiamiamo un taxi…. che non arriva…. allora chiamiamo un Remis (noleggio con conducente n.d.r.)…. che non arriva… ma che mi prendono tutti per il culo oggi? Ah… è domenica… ore 12:25 Mariano ha un lampo di genio e mi dice “tu aspetta qui che io vado all’incrocio della strada principale e ne fermo uno”.

GENIO! Ore 12:30 ferma un taxi al volo che mi viene incontro (grazie ancora Mariano per il supporto) e carichiamo tutto (con moltissima calma…. tutti a me capitano) e si parte… e si ferma di nuovo per far partire il tassametro. A quel punto io dico la parolina magica “il mio bus parte alle 12:45, ti do una grossa mancia se arriviamo in tempo”.
Non l’avessi mai detto… il simpatico calmo autista si trasforma nel campione del mondo di WRC (rally) Sébastien Ogierc e comincia non solo ad andare veloce… ma non rispetta nemmeno più il codice della strada. Le infrazioni da lui commesse:
– numero semafori rossi passati: 7
– sorpassi in zone non consentite 3
– sgommate in partenza ai quei pochi semafori verdi passati: 2
– superare l’auto della polizia in modo un po’ azzardato: 1
– ingresso vietato alle auto: 1
– velocità media: 80 km/h

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Ok… mi sono spaventato in un paio di occasioni vedendo le auto che avevano il verde che arrivavano vicino a noi e poi lui che partiva a razzo -.-‘

Arriviamo alla fermata del bus e come una saetta esce dall’auto e mi aiuta a portare le cose (ne ho davvero tante stavolta) alla fermata del bus. Ed ecco che avviene il secondo evento sfortunato/fortunato: il mio bus non è arrivato e non ha nemmeno intenzione di farlo al momento.

Quindi mi lascia tutto lì ed corro all’ufficio vendita biglietti del bus (con il terrore che il mio bus possa arrivare da un momento all’altro) e trovo un bel vecchietto che tiene bloccata una delle due casse per 25 minuti (il terrore avanza).

Dopo 35 minuti il mio turno (del bus nemmeno l’ombra) e spedisco la cassa grande con il vino a Buenos Aires che sarà la mia ultima tappa prima di tornare a casa. In questo modo eviterò di portarmi 10 kg superflui, quindi se anche voi farete un viaggio in Argentina prendete in considerazione che se vorreste qualcosa ma non sapete come portarvela dietro nel viaggio, potete spedirla e pagherete oltre al viaggio il deposito dei giorni in più a destinazione.

Adesso sono sul bus destinazione Salta… e stavolta mi sono trattato di lusso… anche perché questo bus con i sedili in prima classe costava identico a quello che sarebbe partito in orario (altra botta di fortuna aver scelto quello dopo), mentre il mio è partito con 1:30 di ritardo…. la fortuna della sfortuna… ecco di cosa si tratta 🙂

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One Comment

  1. sabry 13 settembre 2015 at 17:46 #

    un po come guidi tu insomma…

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